Venezia, 27 agosto 2025. Il Lido si è svegliato al ritmo dei flash, del fruscio dei velluti e del tintinnio delle gondole trasformate in taxi del cinema. La 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica ha aperto i battenti con una giornata che ha miscelato glamour e riflessione, spettacolo e impegno, riportando Venezia al centro della scena mondiale.
L’apertura e il Leone alla carriera
Ad accogliere il pubblico in Sala Grande è stata Emanuela Fanelli, padrona di casa in un abito grigio-argento bustier, tempestato di paillettes e strass, che ha illuminato il palco con la sua ironia brillante. Ma l’applauso più lungo è stato riservato a Werner Herzog, Leone d’Oro alla carriera, introdotto e celebrato da un emozionato Francis Ford Coppola, arrivato al Lido poche settimane dopo il ricovero che aveva destato preoccupazione tra i fan. Il loro abbraccio ha segnato il primo grande momento di emozione del festival.
Il film d’apertura: Sorrentino e la sua “Grazia”
La serata inaugurale è stata consacrata a La grazia, il nuovo film di Paolo Sorrentino. Sullo schermo, Toni Servillo veste i panni di un Presidente italiano costretto a misurarsi con dilemmi morali che travalicano la politica, affiancato da Anna Ferzetti e Milvia Marigliano. Una pellicola che intreccia estetica sorrentiniana e riflessione civile, accolta da oltre dieci minuti di applausi al termine della proiezione. Presenti sul red carpet anche altri interpreti e musicisti coinvolti nel progetto, come Guè, che firma parte della colonna sonora.
Ospiti internazionali e prime star sul tappeto rosso
Il Lido ha visto sfilare già dal pomeriggio i primi big attesissimi: Cate Blanchett, Adam Driver e Tom Waits, protagonisti del nuovo film di Jim Jarmusch, Father Mother Sister Brother, che sarà presentato nei prossimi giorni. A loro si sono aggiunti i fratelli Giuseppe e Nicola Fiorello, la coppia Beatrice Valli e Marco Fantini, Heidi e Leni Klum, oltre a Barbara Palvin e alla cantante Rose Villain, regina dell’audacia punk.
Gli outfit che hanno fatto discutere
Il red carpet del primo giorno ha offerto un campionario di stili e personalità:
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Cate Blanchett ha stupito con un gesto radicalmente chic: ha scelto di riutilizzare un abito Armani Privé nero già sfoggiato ai SAG 2022, reinterpretato con gioielli Louis Vuitton. Prima dell’evento, aveva incantato con un completo grigio chiaro e accessori Celine.
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Julia Roberts ha invece spiazzato con un look ironico e pop: un cardigan bianco e nero con il volto di Luca Guadagnino, abbinato a Bermuda shorts, sneakers Superga e occhiali cat-eye.
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Rose Villain ha incendiato il tappeto rosso con un bustier metallizzato firmato Vivienne Westwood e una cresta azzurra da guerriera futurista.
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Barbara Palvin ha scelto il nero con bustier Intimissimi, calze velate e scarpe ricamate.
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Beatrice Valli ha puntato su un vestito scintillante da diva classica, mentre i fratelli Fiorello hanno preferito l’eleganza sobria del total black.
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Guè, icona urban, ha osato un look oversize nero, scintillante nei dettagli, portando un tocco di stile street al red carpet.
Venezia, capitale del cinema mondiale
Tra tappeti rossi e prime proiezioni, la giornata inaugurale ha tracciato subito il profilo della rassegna: 21 film in concorso, una giuria guidata da Alexander Payne, ospiti da ogni angolo del mondo e un programma che promette di spostare l’asse del cinema internazionale sul Lido fino al 6 settembre.
Il primo giorno di Venezia 82 ha messo in chiaro la direzione: un equilibrio tra impegno artistico e spettacolo, riflessione e glamour. Mentre i riflettori si spengono sul red carpet e il pubblico si riversa tra le calli, resta un’unica certezza: il cinema, qui, non è soltanto proiezione. È rito, memoria, celebrazione.
Foto Credit: Labiennale.org