Statistiche accessi

The Drama: Robert Pattinson e Zendaya in un film che riscrive la commedia romantica. E vi stupirà

The Drama: Robert Pattinson e Zendaya in un film che riscrive la commedia romantica. E vi stupirà

Emma e Charlie stanno per sposarsi. Si conoscono in fondo da poco, solo un anno, ma sono innamorati. E così, in attesa del grande giorno, Charlie sta scrivendo, leggendolo ad alta voce al computer, il suo discorso di nozze. Batte con le mani su quei tasti del suo computer portatile, e le parole prendono forma sul foglio bianco di Word. E, man mano che quelle parole scorrono, noi le ascoltiamo dalla sua voce. Inizia così il racconto di The Drama, il nuovo film dell’ecclettico regista Kristoffer Borgli, con due star come Zendaya e Robert Pattinson, in arrivo al cinema il 2 aprile. Dal racconto di Charlie apprendiamo il modo curioso in cui i due si sono conosciuti. Lui la vede in un caffè, le parla all’orecchio. Ma lei, da quell’orecchio, è sorda. E così deve ricominciare tutto da capo. Tenta la via della cultura: dice di adorare il libro che lei sta leggendo, ma lo ha googlato poco prima. Al primo appuntamento, gli confessa che no, quel libro non l’ha mai letto. Ma questo è solo l’inizio di una storia d’amore molto particolare.

Non vi racconteremo di più. Sarebbe un delitto. Perché quella di The Drama sembra una storia d’amore come tante, ma non lo è. Lo capisci da tante cose, già da quella prima inquadratura su un orecchio, da come si spezzetta continuamente. The Drama è un film prodotto da A24, una casa di produzione che come marchio di fabbrica ha scelto di fare film non banali. E non lo è affatto The Drama, storia d’amore continuamente destrutturata e ricostruita. E che si basa su uno di quei momenti deflagranti che possono cambiare tutto. Emma e Charlie, a cena con una coppia di amici, cadono nel tranello di un gioco: devono confessare la cosa peggiore che abbiano mai fatto in vita loro. E così arriva una rivelazione che cambia tutto, esce la carta che spariglia il tavolo da gioco. Ci vengono in mente film come Confidenza, Il nome del figlio, Perfetti sconosciuti, Le cose non dette, tutte storie in cui basta una parola, una rivelazione, un momento per far crollare un castello (di carte?), costruito pazientemente.

The Drama è un film di Kristoffer Borgli, che ci aveva colpito con il suo precedente film, The Dream Scenario: Hai mai sognato quest’uomo?, storia di un professore, interpretato da Nicholas Cage, che scopriva di apparire con ricorrenza nei sogni di molte persone. Come quel film, anche The Drama è un film soggettivo, impressionista. È una storia che nasce attraverso i racconti, i ricordi, le dichiarazioni – vere o false non possiamo saperlo – e l’immaginazione che scaturisce da questi racconti. Non c’è un narratore onnisciente che guarda tutto dall’alto, che tutto sa e che ci racconta la storia. No, la storia la apprendiamo da come l’apprendono i protagonisti, senza certezze, senza precisione. E così, come i personaggi, anche noi siamo increduli, stupiti e curiosi di sapere cosa accadrà.

In questo modo ne viene fuori un mosaico, un puzzle da ricomporre, ma in cui non siamo neanche sicuri di avere i pezzi giusti. Come il protagonista, con i pochi indizi a disposizione, con delle storie che arrivano da tanti anni prima, non sappiamo che cosa pensare. Che cosa sia vero e cosa no. Che cosa sia giusto e cosa no. E allora il film The Drama si cancella e si riscrive proprio come quel discorso sulla pagina Word del computer di Charlie. Torna indietro e poi ritorna avanti, cambia le parole – che alla luce dei fatti ormai hanno un altro significato – e ne trova altre, alcune le toglie del tutto. Fino a che, il film, come quel documento Word, diventa un foglio bianco dove, a quel punto, può essere davvero scritto di tutto. La parola “drama” significa dramma, ma anche genere drammatico e anche un componimento teatrale, una pièce. E così, Emma e Charlie mettono in scena questo loro spettacolo, a uso e consumo di chi è intorno a loro e di noi che stiamo guardando.

Charlie Chaplin diceva che “la vita è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo”. Vuolo dire che certe cose che sembrano drammatiche quando vissute intensamente, in prima persona, perdono tutta quella tragicità se guardate da lontano o con distacco. Ecco, con The Drama Kristoffer Borgli riesce a fare proprio questo. Se il racconto è soggettivo e impressionista, perché visto attraverso gli occhi dei protagonisti, il regista riesce allo stesso tempo a farci guardare le cose da lontano, non facendoci entrare in empatia con i protagonisti, ma creando un distacco, la giusta distanza. Il risultato è qualcosa di molto particolare: una storia con uno spunto drammatico che viene vista dal suo lato comico e che si segue come un thriller. È una via completamente nuova e intrigante alla commedia sentimentale. E, con un sorriso, affronta però cose serie. Mette alla berlina l’ipocrisia del matrimonio, della coppia borghese, e anche gli stessi USA. “È stata colpa dell’America” si sente a un certo punto.

A dare corpo e vita ai due protagonisti ci sono due divi di diverse generazioni. Robert Pattinson, classe 1986, è una star del cinema ormai da quasi vent’anni, da quel 2008 in cui arrivava nei cinema con Twilight, nel ruolo del vampiro Edward Cullen. Smessi i panni del non morto, tolta l’aura aurea di quel personaggio, Pattinson si è reinventato più volte, lavorando con autori come David Cronenberg e Christopher Nolan. Qui è in scena in un ruolo inedito, lontanissimo da certi eroi a cui ci aveva abituato: i capelli arruffati e continuamente in movimento, gli occhiali, e quell’incertezza nel porgere le parole, una sorta di balbuzie, lo rendono vicino a certi personaggi alla Woody Allen. Leggendo i commenti dei social media, una gran parte del pubblico femminile dice che non è bello, che quei capelli non gli stanno bene, che non è più il sex symbol di Twilight. Benissimo: è proprio questo che cercava l’attore, diventare un ragazzo tutto sommato normale, con una buona dose di impaccio. Zendaya, nata nel 1996, è una diva di nuova generazione: la sua esplosione arriva tra il 2017 e il 2019 con il film Spider-Man: Homecoming e la serie Euphoria. Qui riesce a disegnare un nuovo ruolo, una via di mezzo tra la spensieratezza dei cinecomic e il dolore della serie tv. È un personaggio sexy e divertente, tenero ma anche misterioso e inquietante. La chimica tra loro funziona e rende credibile la storia e il loro rapporto. The Drama è un film molto interessante e piacevole. E lo è anche per merito loro.

di Maurizio Ermisino

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ultime News

Ti potrebbero interessare Magazine Webtic